Mobilità interna nella PA: cambiare ufficio o sede nello stesso ente
Mobilità interna nella PA: chi decide, quali criteri valgono, come fare domanda e cosa cambia rispetto alla mobilità tra enti diversi.
Redazione CambioSede · pubblicato il 11 ottobre 2026 · aggiornato il 18 ottobre 2026 · 2 min di lettura
Che cos'è
La mobilità interna è il passaggio a un altro ufficio o a un'altra sede della stessa amministrazione: da un servizio all'altro dello stesso Comune, da un reparto all'altro della stessa Azienda sanitaria, da una sede all'altra dello stesso ente nazionale. Il contratto di lavoro non cambia: resti dipendente dello stesso ente, con lo stesso contratto collettivo.
Chi decide
Decide la tua amministrazione, nell'ambito della sua organizzazione. Molti enti hanno un regolamento o dei criteri sulla mobilità interna, che stabiliscono come si presenta la domanda e come si scelgono le persone quando le richieste sono più dei posti.
I contratti collettivi 2022-2024 prevedono che i criteri generali di priorità per la mobilità tra sedi di lavoro siano oggetto di confronto con i sindacati (art. 5 dei contratti di Funzioni centrali e Funzioni locali, art. 6 del contratto Sanità). Nella Sanità sono oggetto di confronto anche i criteri generali della mobilità interna volontaria, a domanda (art. 6, comma 3, lettera q).
Domanda o iniziativa dell'ente
- A domanda: sei tu a chiedere di cambiare ufficio o sede. L'ente valuta la richiesta secondo i suoi criteri e le esigenze di servizio.
- D'ufficio: è l'ente a spostarti, per esigenze organizzative. Per i trasferimenti verso un'altra sede valgono le regole e le tutele del trasferimento entro 50 km: vedi Trasferimento entro 50 km.
Come fare domanda
- Chiedi all'ufficio del personale se esiste un regolamento o un avviso interno di mobilità.
- Presenta una domanda scritta, motivata, indicando l'ufficio o la sede che ti interessano.
- Allega quello che può contare nei criteri: esigenze familiari o di salute documentate (per esempio quelle della legge 104), esperienza nel settore richiesto, formazione.
Mobilità interna e interscambio
Se nell'ufficio o nella sede che vuoi non c'è un posto libero, uno scambio con un collega che vuole fare il percorso inverso può semplificare le cose per l'ente (vedi interscambio tra dipendenti pubblici).
Le differenze tra mobilità interna e interscambio sono spiegate in Mobilità interna e interscambio: le differenze.
Fonti
- Contratti collettivi nazionali 2022-2024 di Funzioni centrali e Funzioni locali, art. 5 («Confronto»); contratto collettivo nazionale Sanità 2022-2024 (27 ottobre 2025), art. 6 («Confronto aziendale»), comma 3, lettere b e q.
- D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, art. 30, comma 2.
Questa guida ha valore informativo e non sostituisce le indicazioni della tua amministrazione: prima di avviare una pratica verifica sempre con l'ufficio del personale.