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Guida

Qualifiche e settori: come funzionano le equivalenze

Per scambiarsi il posto serve una qualifica corrispondente. Ecco come si confrontano le qualifiche professionali, anche tra settori diversi.

Aggiornata il 10 ottobre 2026

Le equivalenze sono indicative: prima di avviare la pratica presso la tua amministrazione, verifica con l'ufficio del personale che siano corrette.

I settori

Questa guida riguarda tre settori della pubblica amministrazione, ciascuno con il suo contratto collettivo: Funzioni centrali (Ministeri, Agenzie fiscali, enti nazionali come INPS e INAIL), Funzioni locali (Comuni, Province, Regioni, Camere di commercio…) e Sanità (Aziende sanitarie e ospedaliere, IRCCS pubblici…).

Come sono organizzati i profili

I contratti collettivi dividono il personale in aree (per esempio Operatori, Assistenti, Funzionari), e le aree in famiglie di profili simili (amministrativa, tecnica, sanitaria…). Nella Sanità i profili sono nazionali e precisi (per esempio Infermiere, Operatore socio-sanitario); nelle Funzioni centrali e locali ogni ente dà ai suoi profili nomi diversi.

Tra settori diversi

L'equiparazione tra settori segue il DPCM 30 novembre 2023, che la basa sull'area di inquadramento, confrontando declaratorie, mansioni e titoli di accesso, e fa salve le progressioni di carriera ottenute anche senza il titolo di studio oggi richiesto. Come raccordo con i vecchi inquadramenti valgono le tabelle del DPCM 26 giugno 2015 e quelle di trasposizione dei contratti.

Chi è escluso dall'equiparazione tra settori

  • i professionisti con un ordinamento proprio, come avvocati e medici;
  • i ricercatori e i tecnologi;
  • il personale di AgID ed ENAC.

Fonti

  • DPCM 30 novembre 2023 (equiparazione tra le aree dei diversi settori), art. 2 c. 1.
  • DPCM 26 giugno 2015, tabelle di equiparazione (raccordo con i precedenti inquadramenti).
  • Contratti collettivi nazionali di Funzioni centrali, Funzioni locali e Sanità, con le tabelle di trasposizione.

Questa guida ha valore informativo e non sostituisce le indicazioni della tua amministrazione: prima di avviare una pratica verifica sempre con l'ufficio del personale.